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Marchio italiano

Visione Naviglia: il NAVY 5.50 fermo al tramonto visto da poppa, con il roll-bar inox, le plancette in teak e il fuoribordo singolo

Marchi a bordo — fuoribordo · quattro tempi

Fuoribordo Yamaha
sui gommoni NAVY

Chiamate il 380 173 0961Scriveteci su WhatsApp

Dal 40 al 450 CV · un motore o due · la marca la scegliete voi

Yamaha è uno dei tre marchi di fuoribordo con cui motorizziamo i NAVY, insieme a Honda e Mercury. Qui trovate chi è, che cosa monta sui nostri gommoni, quale potenza va bene per quale misura e come si chiede in preventivo. La scelta finale resta vostra, e si fa dal vivo.

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TAV. 02 — Perché Yamaha è a bordo

Un motore che si trova
in ogni porto

Un gommone vive in acqua salata e lontano dall'officina. Per questo, quando un cliente ci chiede un consiglio sul motore, la prima cosa che guardiamo non è la velocità: è quanto quel motore si fa curare bene, dovunque lo porterete. Yamaha Motor costruisce fuoribordo dal 1960 e già nel 2013 ne aveva prodotti più di 10 milioni: vuol dire tanti motori in giro, e quindi ricambi che si trovano e officine che li conoscono.

Yamaha non è però l'unica marca a bordo dei NAVY: Honda, Yamaha e Mercury sono i fuoribordo con cui motorizziamo i nostri gommoni, hanno da noi lo stesso peso, e la marca la scegliete voi. Noi vi diciamo come stanno le cose in acqua, potenza per potenza, e vi mettiamo il motore nel preventivo insieme alla barca: così avete la cifra finale sotto gli occhi, senza sorprese.

Tutti i marchi a bordoChiedete il preventivo

Visione Naviglia: il NAVY 7.60 antracite all'ancora in una cala di granito, con la cuscineria color cuoio e il fuoribordo singolo a poppa
FIG. 01 — Visione Naviglia: il NAVY 7.60 antracite all'ancora in una cala, con il fuoribordo singolo a poppa.
Visione Naviglia: il NAVY 7.60 bianco all'ancora visto dall'alto su acqua turchese, con la coperta effetto teak, la consolle e il fuoribordo singolo a poppa

TAV. 03 — Le potenze, misura per misura · visione Naviglia

Dal minimo
alla planata

Il 40 CV, sui NAVY fino a 6 metri

NAVY 4.80 · NAVY 5.50 · NAVY 6.00 · ENTRO 6 MIGLIA DALLA COSTA

Entro 6 miglia dalla costa si naviga senza patente nautica se il motore non supera 30 kW (40,8 CV) e i limiti di cilindrata previsti dalla legge. Il quattro tempi Yamaha da 40 CV dichiara 29,4 kW e 747 cm³: con questo motore consigliamo i NAVY fino al 6 metri.

Dal 5.50 al 6.00: fino a 150 CV

NAVY 5.50 · fino a 115 CV · NAVY 6.00 · fino a 150 CV

Chi ha la patente sale di potenza con la misura: il NAVY 5.50 porta 9 persone e accetta fino a 115 CV, il NAVY 6.00 ne porta 10 e arriva a 150. Nella gamma Yamaha 2026 sono i quattro cilindri in linea da 100, 115, 130 e 150 CV.

Il 7.60: consigliati 200 o 250 CV

NAVY 7.60 · consigliati 200/250 CV · MOTORE SINGOLO FINO A 350 CV

Sul NAVY 7.60 consigliamo il motore singolo da 200 o 250 CV: la doppia motorizzazione si può fare, ma con due motori si perdono le spiaggette di poppa. Il tetto per il singolo è 350 CV, e il 350 V6 Yamaha ci sta.

Il 9.50 Cabinato: due fuoribordo, sempre

NAVY 9.50 Cabinato · due fuoribordo, potenza al preventivo

Sull'ammiraglia la configurazione è il doppio fuoribordo, e la potenza la decidiamo insieme al momento del preventivo, sui dati di targa della barca. Nella gamma Yamaha è il territorio della famiglia Premium, con i comandi digitali e il joystick di cui parliamo più sotto.

Tutta la gamma NAVY

TAV. 04

Chi è Yamaha Motor

Nata nel 1955,
in acqua dal 1960

Yamaha Motor Co., Ltd. nasce il 1° luglio 1955 in Giappone, con Genichi Kawakami come primo presidente; oggi ha sede a Iwata, nella prefettura di Shizuoka. Il primo prodotto è una motocicletta da 125 cm³, la YA-1. È un'azienda diversa da Yamaha Corporation, quella degli strumenti musicali fondata nel 1887: le due condividono il nome e il diapason nel marchio, non i motori.

L'idea del fuoribordo arriva da un viaggio: nel 1953 Kawakami passa 90 giorni fra Stati Uniti ed Europa e si convince che la nautica da diporto arriverà anche in Giappone. Nel 1960 esce il P-7, il primo fuoribordo Yamaha: 7 CV, 123 cm³, due tempi raffreddato ad aria, pensato per le barche da pesca costiera giapponesi. Un anno dopo il P-3 da 3 CV, con parti in lega di alluminio pressofuse, è il modello che fa accettare il marchio sul mercato.

Da lì il resto: l'esportazione nel 1967, la filiale europea Yamaha Motor Europe N.V. nei Paesi Bassi nel 1968, la ricerca sul quattro tempi avviata nel 1975, quindici anni prima delle norme americane sulle emissioni, e nel 1984 il primo quattro tempi Yamaha, l'F9.9A. Nel 2001 l'F225A è il primo quattro tempi al mondo oltre i 200 CV; nel 2013 la produzione totale di fuoribordo supera i 10 milioni di unità.

A fine 2025 Yamaha Motor contava 55.176 dipendenti nel gruppo e un fatturato consolidato di 2.534.200 milioni di yen nel 2025; l'Europa vale il 13,6 per cento del totale. In Europa, Italia compresa, i fuoribordo arrivano attraverso Yamaha Motor Europe N.V., l'importatore del gruppo. Dal 10 gennaio 2025 il marchio ha un nuovo logo, piatto, disegnato per gli schermi: è quello che vedete in cima a questa pagina. Nello stesso anno Yamaha Motor ha compiuto 70 anni.

Visione Naviglia: il NAVY 4.80 all'ancora in una cala di granito, visto dall'alto su acqua turchese trasparente
FIG. 02 — Visione Naviglia: il NAVY 4.80 all'ancora in una cala di granito. Nel gruppo Yamaha, dal 2024, c'è anche la propulsione elettrica Torqeedo.

Le tappe che contano per chi va in gommone

  1. 1955 — Il 1° luglio nasce Yamaha Motor Co., Ltd.; primo presidente Genichi Kawakami.
  2. 1960 — P-7, il primo fuoribordo: 7 CV, per la pesca costiera; nello stesso anno le prime barche Yamaha in vetroresina.
  3. 1968 — Nei Paesi Bassi nasce Yamaha Motor Europe N.V., che ancora oggi importa i fuoribordo in Europa.
  4. 1975 — Parte la ricerca sul quattro tempi, la strada su cui oggi corre tutto il catalogo italiano a benzina.
  5. 1984 — F9.9A, il primo quattro tempi Yamaha; nel 1992 è il primo fuoribordo al mondo a rispettare le norme del lago di Costanza.
  6. 1998 — F100A, primo fuoribordo al mondo con 4 cilindri in linea, 16 valvole e doppio albero a camme.
  7. 2001 — F225A, primo quattro tempi oltre i 200 CV: V6 a 60 gradi con lo scarico dentro la V.
  8. 2012 — Helm Master: la manovra a 360 gradi con il joystick, a bassa velocità.
  9. 2013 — Oltre 10 milioni di fuoribordo prodotti dal 1960.
  10. 2018 — F425A XTO, il V8 a iniezione diretta di benzina: il primo su un quattro tempi fuoribordo.
  11. 2024 — Il 3 aprile Yamaha completa l'acquisto di Torqeedo, la propulsione elettrica nautica di Starnberg.
  12. 2025 — Il 10 gennaio arriva il nuovo logo, il primo cambio in 27 anni, e il marchio compie 70 anni.

TAV. 05 — Capitolo 01 · La gamma sui NAVY

Tre famiglie,
una per ogni misura

Mid Power 30–80 CV · Alta potenza 90–200 CV · Premium 225–450 CV

Il catalogo italiano Yamaha 2026 divide i fuoribordo a benzina in famiglie, e tre di queste coprono tutta la gamma NAVY. La Mid Power va dal 30 all'80 CV: sono i tre e quattro cilindri leggeri, da 94 a 166 kg a secco, che spingono il NAVY 4.80 e il NAVY 5.50. L'Alta potenza va dal 90 al 200 CV, con i quattro cilindri in linea da 100, 115, 130, 150 e 200 CV: è la fascia del NAVY 6.00 e del NAVY 7.60 con motore singolo.

La Premium parte dai V6 da 225, 250, 300 e 350 CV e sale ai V8 XTO da 400 e 450 CV: è la fascia del NAVY 7.60 quando si va oltre i 200 CV, e delle coppie del NAVY 9.50 Cabinato. Ogni modello esiste in più varianti di lunghezza del gambo e di comando: quella giusta per lo specchio di poppa del vostro NAVY la scegliamo noi, sulla scheda del cantiere.

In breve

I
Il catalogo italiano 2026 a benzina è tutto a quattro tempi: dal 2,5 CV portatile al V8 da 450.
II
Il 40 CV pesa fra 94 e 106 kg a secco; il 250 V6 fra 288 e 299 kg: il peso a poppa conta, e lo mettiamo nel conto.
III
Esistono anche le versioni a spinta maggiorata (T 50 e T 60) e la linea V MAX SHO, da 90 a 250 CV.
I prezzi dei NAVY, motore escluso
Visione Naviglia: il NAVY 6.00 bianco all'ancora in una cala, di tre quarti da prua, con la cuscineria grigia e il roll-bar bianco
FIG. 03 — Visione Naviglia: il NAVY 6.00 all'ancora in una cala. Fino a 150 CV; con il 40 CV si guida senza patente entro 6 miglia (limite di legge 30 kW / 40,8 CV).
Visione Naviglia: la consolle con la seduta trapuntata grigia del NAVY 6.00 all'ancora

Dettaglio — 01 · La consolle del 6.00 all'ancora · visione Naviglia

TAV. 06 — Capitolo 02 · Senza patente

Il 40 CV
che resta sotto i 30 kW

3 cilindri · 747 cm³ · 29,4 kW dichiarati · da 94 a 106 kg

Entro le 6 miglia dalla costa la patente nautica dipende dal motore, non dalla barca: non serve se il fuoribordo non supera i 30 kW, cioè 40,8 CV, e i limiti di cilindrata previsti dalla legge. Il 40 CV Yamaha è un tre cilindri in linea da 747 cm³ che dichiara 29,4 kW all'asse dell'elica: è la ragione per cui chi non ha la patente parte da qui.

Con il 40 CV consigliamo i NAVY fino al 6 metri: NAVY 4.80, NAVY 5.50 e NAVY 6.00. Il 4.80 con 6 persone a bordo e il 6.00 con 10 non vanno alla stessa velocità con lo stesso motore, e ve lo diciamo prima: il 40 CV sul 6 metri è una scelta di libertà, non di prestazione. La verifica finale si fa sui dati di targa del motore che monteremo, e la trovate scritta nel preventivo.

I NAVY senza patente
Visione Naviglia: il NAVY 4.80 fermo al tramonto visto da poppa, con il fuoribordo singolo e il roll-bar nella luce radente
FIG. 04 — Visione Naviglia: il NAVY 4.80 al tramonto, con il motore singolo. Gommone di 4,80 m con consolle centrale, fino a 6 persone; con un motore da 40 cv si naviga senza patente entro 6 miglia (limite di legge 30 kW / 40,8 CV).
Visione Naviglia: il fuoribordo singolo a poppa del NAVY 4.80 nella luce ambrata del tramonto

Dettaglio — 02 · Il motore singolo del 4.80 · visione Naviglia

TAV. 07 — Capitolo 03 · Il 7.60

Un motore solo,
e le spiaggette restano

NAVY 7.60 · consigliati 200/250 CV · singolo fino a 350 CV

Il NAVY 7.60 porta fino a 15 persone ed è il NAVY con cui facciamo le prove in mare. Sul 7.60 consigliamo un motore solo da 200 o 250 CV: nella gamma Yamaha sono il 200 CV a quattro cilindri in linea, 2.785 cm³ e da 240 a 241 kg a secco, e il 250 CV V6 da 4.169 cm³, fra 288 e 299 kg a secco. Il tetto per il singolo è 350 CV, dove sta il 350 V6 da 4.256 cm³.

La doppia motorizzazione sul 7.60 si può fare, ma con due motori si perdono le spiaggette di poppa, cioè il posto dove ci si siede con i piedi in acqua. Per questo diciamo che il singolo è la scelta giusta, e lo diciamo anche a chi vorrebbe spendere di più. Sugli Yamaha di questa fascia la fasatura variabile VCT alza la coppia ai bassi e medi regimi, cioè l'accelerazione: è la spinta che conta quando la barca deve uscire di planata.

Entrate nel 7.60
Visione Naviglia: il NAVY 7.60 bianco in planata al tramonto visto da poppa, con il fuoribordo bianco e la scia sul mare dorato
FIG. 05 — Visione Naviglia: il NAVY 7.60 in planata al tramonto, con il motore singolo a poppa.
Visione Naviglia: il fuoribordo bianco a poppa del NAVY 7.60 in planata, con gli spruzzi accesi dal sole basso

Dettaglio — 03 · La poppa del 7.60 in planata · visione Naviglia

TAV. 08 — Capitolo 04 · Le doppie motorizzazioni

Due motori,
un joystick

NAVY 9.50 Cabinato · due fuoribordo · Helm Master EX

Sul NAVY 9.50 Cabinato, che nasce per due fuoribordo, la banchina è il momento che fa più paura a chi arriva da barche piccole. Yamaha risponde con Helm Master EX, il sistema di controllo della barca venduto in quattro livelli: il primo porta acceleratore e cambio digitali al posto dei cavi; il secondo la timoneria elettrica, senza pompe né tubi idraulici in sentina; il terzo il pilota automatico con il mantenimento di prua e di rotta e la funzione che ammorbidisce la condotta quando il mare si alza.

Il quarto livello è il joystick: cambio, gas e direzione in un gesto solo, con le modalità che tengono la barca in posizione o in deriva controllata, e l'aiuto all'ormeggio. In retromarcia, sotto i 2.500 giri, lo scarico viene tenuto sopra la piastra anticavitazione perché l'elica lavori in acqua pulita: la spinta indietro è più decisa, e in porto si sente. Sui V6 da 4,2 litri l'alternatore da 70 A, il più alto della categoria secondo Yamaha, è pensato per alimentare l'elettronica di bordo.

Entrate nel 9.50
Visione Naviglia: il posto di guida del NAVY 9.50 Cabinato sotto l'hard-top, con il volante, i due schermi in plancia, le sedute turchesi e la porta scorrevole a sinistra della plancia, con la discesa in cabina
FIG. 06 — Visione Naviglia: la plancia del NAVY 9.50 Cabinato, con il volante e i due schermi sotto l'hard-top.
Visione Naviglia: il volante e i due schermi sulla plancia del NAVY 9.50 Cabinato, con le sedute di guida turchesi

Dettaglio — 04 · Il volante e i due schermi del 9.50 · visione Naviglia

TAV. 09

Su quali NAVY, con quali potenze

La tabella
degli abbinamenti

Le potenze dei NAVY vengono dalle schede del cantiere; le potenze Yamaha dal catalogo italiano 2026. Nella colonna di destra trovate i modelli Yamaha che stanno dentro il limite di ogni gommone: non è un listino, è la cornice dentro cui scegliamo insieme. La verifica finale, gambo e comando compresi, la facciamo sui dati di targa al momento del preventivo.

Potenze ammesse su ogni NAVY e fuoribordo Yamaha compatibili
ModelloFuori tuttoPersonePotenza del NAVYYamaha compatibili
NAVY 4.804,80 m6fino a 70-80 CVMid Power, dal 40 CV fino a 70-80 CVcon il 40 CV, senza patente entro 6 miglia (30 kW / 40,8 CV)
NAVY 5.505,50 m9fino a 115 CVdal 40 CV fino al 115 CV a quattro cilindricon il 40 CV, senza patente entro 6 miglia (30 kW / 40,8 CV)
NAVY 6.006,00 m10fino a 150 CVdal 40 CV fino al 150 CV a quattro cilindricon il 40 CV, senza patente entro 6 miglia (30 kW / 40,8 CV)
NAVY 6.60su richiestasu richiestasu richiestaScheda in aggiornamento: la motorizzazione la quotiamo insieme al modello.
NAVY 7.607,60 m15consigliati 200/250 CVmotore singolo fino a 350 CV200 CV a quattro cilindri, 225 e 250 V6; fino al 350 V6consigliamo il motore singolo
NAVY 9.50 Cabinato9,80 m15due fuoribordo, potenza al preventivodue fuoribordo della gamma Premiumla potenza la decidiamo insieme al preventivo, sui dati di targa

Pesi a secco dichiarati da Yamaha · 40 CV 94–106 kg · 115 CV 175–185 kg · 150 CV 237–243 kg · 200 CV 240–241 kg · 250 V6 288–299 kg · 350 V6 293–304 kg · XTO 450 447–468 kg

Che cosa c'è dentro

Quattro cose
che si sentono

Le tecnologie hanno nomi che si dimenticano; quello che resta è la mano sulla manetta e la manovra in porto. Ecco le quattro che cambiano davvero le giornate su un gommone, con il nome che usa Yamaha e con che cosa vuol dire a bordo di un NAVY.

Timone inox a razze con pomello su cruscotto nero lucido, strumenti sfocati, NAVY 7.60
FIG. 07 — Timone inox a razze con pomello su cruscotto nero lucido, strumenti sfocati, NAVY 7.60.

Comandi digitali

Niente cavi,
una plancia pulita

Con il controllo elettronico DEC acceleratore e cambio non tirano più un cavo d'acciaio: la manetta è leggera, precisa, e l'avviamento è senza chiave. Sui NAVY vuol dire una consolle più ordinata, con lo schermo CL5 che unisce dati del motore, consumo e stato dell'impianto in un solo posto. Chi monta Garmin in plancia può aggiungere l'interfaccia Yamaha che porta i dati del motore direttamente su uno schermo multifunzione compatibile.

Visione Naviglia: il NAVY 6.00 bianco in planata visto di profilo, con il fuoribordo bianco a poppa e la scia
FIG. 08 — Visione Naviglia: il NAVY 6.00 in planata, con il fuoribordo singolo a poppa.

La manovra in porto

Retromarcia
che spinge davvero

Due sigle, un risultato. Con TERE, sotto i 2.500 giri in retromarcia, i gas di scarico restano sopra la piastra anticavitazione e l'elica morde acqua pulita: la barca arretra decisa invece di annaspare nelle bolle. Con SDS l'innesto della marcia perde il colpo secco e il rumore. In porto, con dieci persone a bordo e il vento di traverso, sono le due cose che vi accorgete di avere.

Visione Naviglia: l'hard-top del NAVY 9.50 Cabinato visto dal pozzetto al crepuscolo, con la luce accesa lungo il bordo, i montanti inclinati, il posto di guida e le sedute turchesi
FIG. 09 — Visione Naviglia: il posto di guida del NAVY 9.50 Cabinato al crepuscolo, sotto l'hard-top bordato di luce.

Coppia ai bassi regimi

In planata
con meno gas

La fasatura variabile VCT anticipa e ritarda l'albero a camme in base ai giri; insieme al corpo farfallato elettronico e al collettore lungo alza la coppia ai bassi e ai medi. Su un gommone pieno di persone e di borse frigo è la spinta che si sente quando si esce di planata. I cilindri senza canne, con il trattamento al plasma, sono più leggeri e reggono meglio calore e abrasione.

Visione Naviglia: il NAVY 5.50 in planata visto dall'alto da poppa, con il fuoribordo singolo e la lunga scia bianca
FIG. 10 — Visione Naviglia: il NAVY 5.50 in planata, con la scia che si apre.

Carrello e secche

Su e giù
con un tocco

Sui modelli che lo prevedono, TotalTilt porta il motore tutto su o tutto giù con un doppio tocco del pulsante, da qualunque posizione, senza tenere premuto: un avvisatore suona prima e durante la manovra, e si può fermare a metà. Chi alaggia il gommone sul carrello a ogni uscita, o entra in una cala bassa, lo usa ogni giorno. Fino al 70 CV, a seconda del modello, ci sono il trim e l'inclinazione elettrici, l'inclinazione idraulica o quella manuale.

Chiedete il preventivo con Yamaha

TAV. 11

Garanzia e assistenza

Cinque anni
sul diporto

Il motore è coperto dalla garanzia ufficiale del suo costruttore. Per i fuoribordo Yamaha a quattro tempi importati in Europa da Yamaha Motor Europe e venduti per uso da diporto, Yamaha Motor Europe dichiara 5 anni di garanzia: 3 anni di fabbrica più 2 di estensione, su ricambi e manodopera, dal 2,5 CV fino ai V8 XTO, per i motori acquistati dal 2025 in avanti. I motori elettrici e la gamma Torqeedo ne restano fuori.

Le condizioni sono quelle di Yamaha, e ve le riportiamo come le pubblica: il motore va venduto e registrato attraverso la rete autorizzata Yamaha e la garanzia attivata nel sistema Yamaha; i tagliandi seguono il piano del manuale del proprietario e vanno registrati nel registro digitale di manutenzione; durante i 2 anni di estensione la manutenzione si fa nella rete di assistenza autorizzata Yamaha, con ricambi originali e olio Yamalube. Se i tagliandi dei primi anni sono stati fatti fuori dalla rete, all'inizio dell'estensione il motore viene ispezionato a spese del proprietario.

Per chi usa il gommone per lavoro, per esempio nel noleggio, Yamaha prevede un regime diverso: 2 anni o 1.000 ore di funzionamento, quello che arriva prima, per i motori acquistati dal 2026. Sono due regimi separati, con date di decorrenza diverse, e non vanno confusi.

Sul gommone vale la garanzia Naviglia Yachts. Fino a 15 anni di garanzia. Le condizioni della garanzia del motore, complete, ve le consegniamo insieme al preventivo: così sapete prima che cosa copre, per quanto, e che cosa vi chiede in cambio.

TAV. 12

Come si chiede in preventivo

Il motore entra nel conto
insieme alla barca

I prezzi di listino dei NAVY sono sempre + IVA e motore escluso, perché il motore non lo imponiamo: potenza e marca le decidete voi, e noi le quotiamo insieme alla barca, montaggio compreso. Chiedere uno Yamaha in preventivo è semplice, e vi diciamo che cosa ci serve.

  1. La misura del NAVY, o le persone che portate di solito: da lì viene il modello, non dal listino.
  2. Patente sì o no: cambia tutto, perché con il 40 CV il discorso si chiude da solo fino al 6 metri.
  3. Come usate la barca: uscite sotto costa, traversate, sci d'acqua, pesca. La potenza consigliata la scegliamo su questo.
  4. Un motore o due, dove la barca lo permette: sul 7.60 vi diciamo perché preferiamo il singolo, sul 9.50 ragioniamo in coppia.
  5. Il preventivo arriva scritto, voce per voce, con la barca, lo Yamaha scelto, il montaggio e il trasporto. Se avete già un motore vostro, lo valutiamo sul modello scelto con i dati di targa.

Richiedete un preventivoQuanti cavalli servono

Visione Naviglia: il NAVY 7.60 con tubolari antracite all'ancora su acqua turchese, visto da poppa dall'alto, con il fuoribordo nero, le plancette e la scaletta in acqua
FIG. 11 — Visione Naviglia: la poppa del NAVY 7.60 vista dall'alto, con il motore singolo fra le plancette.

Le domande che ci fate su Yamaha

Domande
sui motori

Sono le domande che arrivano all'ufficio quando si parla di motorizzazione: marca, potenza, patente, uno o due motori, garanzia. Una alla volta: aprendone una, l'altra si richiude.

Yamaha è l'unica marca di fuoribordo che montate sui NAVY?

No. Honda, Yamaha e Mercury sono i fuoribordo con cui motorizziamo i NAVY, e hanno da noi lo stesso peso: la marca la scegliete voi, insieme alla potenza. Questa pagina racconta Yamaha; le pagine di Honda Marine e di Mercury raccontano gli altri due con la stessa cura.

Che motore ci vuole? Che potenza consigliate?

Dipende dalla misura e dall'uso. Con un 40 CV consigliamo fino al 6 metri; sul NAVY 7.60 consigliamo un 200/250 CV; sul NAVY 9.50 Cabinato la configurazione è il doppio fuoribordo, e la potenza la decidiamo insieme al preventivo. La potenza minima, consigliata e massima di ogni modello è nella sua scheda.

Quale Yamaha si guida senza patente nautica?

Entro 6 miglia dalla costa non serve la patente se il motore non supera 30 kW (40,8 CV) e i limiti di cilindrata previsti dalla legge. Il 40 CV Yamaha a quattro tempi dichiara 29,4 kW e 747 cm³ di cilindrata: è il motore con cui consigliamo i NAVY fino al 6 metri, cioè 4.80, 5.50 e 6.00. La verifica si fa sempre sui dati di targa del motore che monteremo.

Meglio un motore solo o due?

Il NAVY 7.60 può essere montato con singola o doppia motorizzazione, ma consigliamo il singolo motore: con la doppia si perdono le spiaggette di poppa.

Quanto dura la garanzia di un fuoribordo Yamaha?

Il motore è coperto dalla garanzia ufficiale del suo costruttore. Per l'uso da diporto in Europa Yamaha dichiara 5 anni sui quattro tempi, 3 di fabbrica più 2 di estensione, su ricambi e manodopera, alle sue condizioni: motore venduto e registrato attraverso la rete autorizzata, tagliandi da manuale, ricambi originali e olio Yamalube. Per l'uso commerciale valgono 2 anni o 1.000 ore. Il gommone ha la sua garanzia. Fino a 15 anni di garanzia.

Ho già il mio motore: posso comprare solo il gommone?

Sì, il gommone si vende con o senza motore. L'abbinamento con il vostro motore lo valutiamo sul modello scelto: ci servono i dati di targa.

Nel prezzo di listino del NAVY lo Yamaha è già compreso?

No: i prezzi dei NAVY sono + IVA e motore escluso, perché la motorizzazione si sceglie a parte, per potenza e marca. Lo Yamaha lo quotiamo insieme alla barca, montaggio compreso: nel preventivo avete la cifra finale sotto gli occhi, voce per voce.

Dove si fanno i tagliandi di uno Yamaha?

Nella rete di assistenza autorizzata Yamaha, che in Italia si cerca per città sul sito del marchio; durante i 2 anni di estensione della garanzia è obbligatoria, con ricambi originali e olio Yamalube, e ogni intervento va registrato nel registro digitale di manutenzione. Il centro più comodo rispetto a dove tenete la barca lo individuiamo insieme, prima della consegna.

TAV. 14 — Gli altri marchi a bordo

Chi altro firma
un NAVY

Yamaha è uno dei tre fuoribordo con cui motorizziamo i NAVY. Gli altri due sono Mercury e Honda, con lo stesso peso; il tessuto dei tubolari lo firma ORCA di Pennel & Flipo, l'elettronica di plancia Garmin. Ogni marchio ha la sua pagina, con gli stessi fatti verificati che avete letto qui.

Visione Naviglia: il NAVY 9.50 Cabinato in mare al crepuscolo, con l'hard-top bordato di luce, le sedute di guida e il divano turchesi e il tubolare nero fino alla prua

TAV. 15 — Il motore, dal vivo

Il motore giusto
si sente in mare

Uno Yamaha si sceglie con la mano sulla manetta, non da una tabella: venite a vedere i NAVY dal vivo, guardate la poppa, poi provate il mare. Nel preventivo il motore entra insieme alla barca, voce per voce. Che potenza avete in mente?

Prenotate la vostra visitaPrenotate la prova in mareChiedete il preventivo

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Naviglia Yachts — Aprilia (LT), fra Roma e Latina · 380 173 0961