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Marchio italiano

Visione Naviglia: l'hard-top del NAVY 9.50 Cabinato visto dal pozzetto al crepuscolo, con la luce accesa lungo il bordo, i montanti inclinati e le sedute turchesi

Marchi a bordo — fuoribordo · quattro tempi

Fuoribordo Mercury
sui gommoni NAVY

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FourStroke · Pro XS · Verado · dal 40 al 425 CV · la marca la scegliete voi

Honda, Yamaha e Mercury sono i fuoribordo con cui motorizziamo i NAVY, con lo stesso peso: la marca la scegliete voi. In questa pagina vi raccontiamo Mercury come lo conosciamo noi, montandolo a poppa: da dove viene, che cosa ha in gamma, quale potenza sta bene su ogni NAVY, quanti anni di garanzia vi dà in Italia e che cosa conviene chiedere prima di firmare. La scelta finale resta vostra, e si fa in mare.

Prenotate la vostra visitaPrenotate la prova in mare

TAV. 02 — Perché Mercury è a bordo

Tanta potenza,
pochi chili a poppa

Un gommone si giudica dallo specchio di poppa: ogni chilo appeso lì dietro cambia l'assetto, il tempo di planata, il modo in cui la prua sale sull'onda. Mercury costruisce fuoribordo dal 1939 e sulle sue schede tecniche il peso è scritto accanto alla potenza. Il Verado V10 da 350 CV pesa 316 kg a secco, con 5,7 litri di cilindrata aspirata e un alternatore da 150 A; i FourStroke da 50 e 60 CV, quelli che si montano sui NAVY più piccoli, si fermano a 112 kg. Sono numeri presi dalle schede tecniche pubblicate da Mercury, non da un depliant.

C'è poi una cosa che si capisce solo in banchina: la manovra. Quando a poppa ci sono due Mercury con l'acceleratore e l'invertitore digitali, il joystick e l'ancora virtuale Skyhook, il NAVY si sposta di lato, ruota sul posto e tiene la posizione da solo mentre voi preparate le cime. Sul 9.50 Cabinato, che nasce per due fuoribordo, è un argomento che pesa quanto la potenza. Mercury non è però l'unica marca a bordo dei NAVY: Honda, Yamaha e Mercury hanno da noi lo stesso peso, e vi mettiamo il motore nel preventivo insieme alla barca, così avete la cifra finale sotto gli occhi.

Tutti i marchi a bordoChiedete il preventivo

Visione Naviglia: il NAVY 6.00 bianco visto dall'alto all'ancora su acqua turchese, con il prendisole grigio e il fuoribordo singolo a poppa
FIG. 01 — Visione Naviglia: il NAVY 6.00 dall'alto, con il fuoribordo singolo sullo specchio di poppa.
Visione Naviglia: il NAVY 7.60 bianco in navigazione di tre quarti da prua, con la cuscineria color cuoio e il fuoribordo singolo a poppa

TAV. 03 — Quale Mercury su quale NAVY · visione Naviglia

Un cavallo
alla volta

Il FourStroke 40, sui NAVY fino a 6 metri

NAVY 4.80 · NAVY 5.50 · NAVY 6.00 · ENTRO 6 MIGLIA DALLA COSTA

Entro 6 miglia dalla costa si naviga senza patente nautica se il motore non supera 30 kW (40,8 CV) e i limiti di cilindrata previsti dalla legge. Il Mercury FourStroke 40 EFI a tre cilindri dichiara 30 kW e 747 cc, la versione a quattro cilindri 995 cc: tutti e due dentro i limiti. Con il 40 CV consigliamo fino al 6 metri.

Dal 5.50 al 6.00: fino a 150 CV

NAVY 5.50 · fino a 115 CV · NAVY 6.00 · fino a 150 CV

Chi ha la patente sale con la misura: il NAVY 5.50 porta 9 persone e accetta fino a 115 CV, il NAVY 6.00 ne porta 10 e arriva a 150. In casa Mercury sono i FourStroke a quattro cilindri: 75, 90 e 115 CV da 2,1 litri, 150 CV da 3 litri, oppure i Pro XS 115 e 150 per chi vuole più spunto.

Il 7.60: consigliati 200 o 250 CV, un motore solo

NAVY 7.60 · consigliati 200/250 CV · MOTORE SINGOLO FINO A 350 CV

Sul NAVY 7.60 consigliamo il motore singolo da 200 o 250 CV: la doppia motorizzazione si può fare, ma con due motori si perdono le spiaggette di poppa. Il taglio giusto in gamma Mercury è il FourStroke V6 da 200 o 225 CV, 216 kg, oppure il V8 da 250: 239 kg nella versione FourStroke, 272 nella Verado. Il tetto del singolo è 350 CV, cioè un Verado V10.

Il 9.50 Cabinato: due fuoribordo, sempre

NAVY 9.50 Cabinato · due fuoribordo, potenza al preventivo

Sull'ammiraglia la configurazione è il doppio fuoribordo e la potenza la decidiamo insieme al preventivo. Se la scelta cade su Mercury, la coppia naturale è quella dei Verado, V8 o V10, con l'interasse di 26 pollici pensato per le installazioni doppie, i comandi digitali e il Joystick Piloting di cui parliamo più sotto.

Tutta la gamma NAVY

TAV. 04 — Chi è Mercury Marine

Nata per caso,
in un'officina fallita

Fond du Lac, Wisconsin · dal 22 gennaio 1939 · una divisione di Brunswick Corporation

Il 22 gennaio 1939 un ingegnere di nome Elmer Carl Kiekhaefer rileva la Cedarburg Manufacturing Company, un'officina fallita nel Wisconsin. Vuole costruire separatori magnetici per i caseifici; trova invece 300 fuoribordo abbandonati dal vecchio proprietario, li ripara, li rivende e scopre che quel lavoro gli riesce meglio del previsto. Mercury comincia così, senza un piano.

Oggi Mercury Marine ha sede a Fond du Lac, sempre nel Wisconsin, è una divisione di Brunswick Corporation e si presenta come il primo costruttore mondiale di motori per il diporto: lo dichiara lei, e noi lo riportiamo così. Conta oltre 5.200 persone e 9 stabilimenti di produzione fra Stati Uniti, Messico, Giappone, Cina e Belgio. Per l'Europa il riferimento è Petit-Rechain, in Belgio: è la sede europea che Mercury indica nelle dichiarazioni di conformità dei suoi motori.

In breve

I
Nel 1962 il Mercury 1000 è il primo fuoribordo di serie da 100 CV al mondo, e il primo verniciato di nero: il «Phantom Black» che vedete ancora oggi sulle calotte.
II
Nel 2004 nasce il Verado, primo sei cilindri in linea a quattro tempi con compressore di serie; nel 2022 arrivano i primi V10 fuoribordo del settore.
III
Il 150 FourStroke, il quattro cilindri della gamma media, è stato presentato nel 2011 al Salone Nautico di Genova.
Tutti i marchi a bordo dei NAVY
Visione Naviglia: il NAVY 7.60 antracite all'ancora in una cala di granito, con la cuscineria color cuoio e il fuoribordo singolo nero a poppa
FIG. 02 — Visione Naviglia: il NAVY 7.60 antracite all'ancora in una cala, con il fuoribordo singolo a poppa.
Visione Naviglia: il fuoribordo nero a poppa del NAVY 7.60 antracite, sopra le plancette e la scaletta

Dettaglio — 01 · Il fuoribordo a poppa del 7.60 · visione Naviglia

TAV. 05

Le tappe · dalle fonti di Mercury e di Brunswick

87 anni di fuoribordo,
in 12 date

Non è una cronologia da museo: ogni data qui sotto spiega qualcosa che trovate ancora oggi sul motore appeso a poppa del vostro NAVY, dal colore della calotta al modo in cui il joystick muove la barca in banchina. Le date vengono dalla cronologia pubblicata da Mercury per i suoi 85 anni e dalla storia di Brunswick.

  • 1939. Carl Kiekhaefer rileva un'officina fallita a Cedarburg e rimette in sesto 300 fuoribordo abbandonati: Mercury comincia così.
  • 1946. Compra una stalla e 38 acri di terreno a Fond du Lac: nasce lo stabilimento che è ancora oggi la casa dell'azienda.
  • 1956. Mark 75, il primo fuoribordo a 6 cilindri: 60 CV, il più potente in vendita all'epoca.
  • 1961. Brunswick acquista la Kiekhaefer Corporation e nello stesso anno presenta l'entrofuoribordo MerCruiser.
  • 1962. Mercury 1000 «Tower of Power»: primo fuoribordo di serie da 100 CV al mondo, primo verniciato in Phantom Black.
  • 1976. 1750 «Black Max», il primo V6 fuoribordo.
  • 1987. Debutta l'iniezione elettronica sui fuoribordo Mercury, con il Laser XRI.
  • 1999. SmartCraft: motore, strumenti e comandi cominciano a parlare la stessa lingua digitale.
  • 2004. Nasce il Verado, sei cilindri in linea a quattro tempi con compressore, primo di serie al mondo.
  • 2011. Il 150 FourStroke debutta al Salone Nautico di Genova.
  • 2018. V6 FourStroke da 175 a 225 CV e V8 da 4,6 litri: il programma di prodotto più grande della storia dell'azienda.
  • 2021-2025. Il V12 da 600 CV (2021), i primi V10 del settore da 350 e 400 CV (2022), il V10 da 425 CV e il 350 potenziato (luglio 2025).
Mare nero al crepuscolo con una scia di riflesso dorato verso l'orizzonte
FIG. 03 — Il sole è appena sceso. Il mare è quasi nero, con un'onda lunga e lenta; una sola strada d'oro fuso corre dall'orizzonte verso chi guarda, a destra del centro. In alto una banda d'ambra che si spegne nel nero. Visione Naviglia.

TAV. 06 — I numeri di Mercury, dalle sue schede tecniche

  • 316kg

    peso a secco
    del Verado V10 350

    V10 aspirato da 5,7 litri, piede da 6,4 pollici.

  • 150A

    alternatore
    dei Verado V10

    1.890 W, con Idle Charge che alza il minimo quando le batterie sono scariche.

  • 66cm

    interasse fra due motori
    (26 pollici)

    Uguale sui V8 e sui V10: pensato per le installazioni doppie e le rimotorizzazioni.

  • 112kg

    peso a secco
    del FourStroke 60

    Quattro cilindri da 995 cc: il taglio dei NAVY più piccoli.

Scia bianca di schiuma su mare blu profondo vista dall'alto, in diagonale
FIG. 04 — Blu profondo, a piombo. La scia attraversa l'immagine in diagonale: schiuma bianca battuta, acqua turchese dentro, merletti che si sciolgono ai bordi. La barca è già passata: resta solo il segno della velocità. Visione Naviglia.

TAV. 07

La gamma Mercury 2026, letta da chi la monta

Tre famiglie,
una sola benzina

Mercury ordina i suoi fuoribordo in famiglie, e per un gommone da 4,80 a 9,80 metri ne contano tre. I FourStroke, da 2,5 a 300 CV, sono i motori da diporto di tutti i giorni: manutenzione semplice e prestazioni efficienti, come li descrive Mercury. Dal 40 al 60 CV hanno tre o quattro cilindri, dal 75 al 150 quattro cilindri da 2,1 e da 3 litri; poi il V6 da 3,4 litri, da 175 a 225 CV, e il V8 da 4,6 litri, da 250 a 300 CV. I Pro XS, da 115 a 300 CV, sono gli stessi motori con una taratura da accelerazione: stessa base, più spunto in uscita di planata. I Verado, da 250 a 600 CV, sono la famiglia alta: V8 da 4,6 litri, V10 da 5,7 litri fino a 425 CV, V12 da 7,6 litri da 600 CV. Esistono anche i SeaPro per il lavoro e i ProKicker per la traina, che sui NAVY non montiamo.

Una cosa le unisce tutte: la benzina. Le schede tecniche indicano 90 ottani minimo e al massimo il 10% di etanolo, cioè la benzina che trovate al distributore del porto, per il FourStroke 40 come per il Verado V10. La tabella accanto mette in fila i modelli che hanno un senso sui NAVY con i dati dichiarati da Mercury; dove Mercury non pubblica il peso, come sui FourStroke da 75 a 150 CV, la casella resta vuota. Meglio una casella in meno che un numero a sentimento.

I prezzi dei NAVYQuanti cavalli servono davvero

I fuoribordo Mercury adatti ai NAVY, con potenza, cilindrata e peso a secco dichiarati
MercuryMotorePeso a secco
FourStroke 40 EFI40 CV3 cilindri da 747 cc o 4 cilindri da 995 cc · 30 kW118 kgversione a 4 cilindri
FourStroke 50 e 60 EFI50-60 CV4 cilindri da 995 cc112 kg
FourStroke 75, 90, 11575-115 CV4 cilindri da 2,1 litri · alternatore 35 ANon pubblicato
FourStroke 150150 CV4 cilindri da 3 litri · alternatore 60 ANon pubblicato
Pro XS 115 e 150115-150 CV4 cilindri, taratura da accelerazione163 e 207 kg
FourStroke V6 175-225175-225 CVV6 da 3,4 litri · alternatore 85 A216 kg
FourStroke V8 250-300250-300 CVV8 da 4,6 litri · alternatore 85 A239 kg
Verado V8 250-300250-300 CVV8 da 4,6 litri · alternatore 115 A272 kg
Verado V10 350, 400, 425350-425 CVV10 da 5,7 litri aspirato · alternatore 150 A316 kg311 kg con il piede da 5,44 pollici

TAV. 08 — Capitolo 02 · FourStroke e Pro XS

Il quattro tempi
di tutti i giorni

Da 40 a 300 CV · tre, quattro, sei e otto cilindri · benzina a 90 ottani

In casa Mercury è la famiglia che copre tutti i NAVY fino al 7.60. Il FourStroke 40 EFI esiste in due versioni, tre cilindri da 747 cc e quattro cilindri da 995 cc: con 30 kW dichiarati è il motore di chi non ha la patente. Il 50 e il 60 EFI condividono il quattro cilindri da 995 cc e pesano 112 kg, un valore che su un NAVY 4.80 o su un NAVY 5.50 si sente subito nell'assetto. Dal 75 al 115 CV c'è il quattro cilindri da 2,1 litri con l'alternatore da 35 A; il 150, da 3 litri, sale a 60 A con l'alternatore a cinghia.

Sopra i 150 il FourStroke cambia architettura: il V6 da 3,4 litri, da 175 a 225 CV, pesa 216 kg; il V8 da 4,6 litri, da 250 a 300 CV, pesa 239 kg. Tutti e due hanno l'alternatore da 85 A con Idle Charge, che alza leggermente il minimo quando le batterie sono scariche. I Pro XS sono la stessa meccanica con una taratura da spunto: il 115 pesa 163 kg, il 150 ne pesa 207, il 175 V6 si ferma a 216 e i V8 da 200 a 300 CV a 232 kg, con il Transient Spark che anticipa l'accensione al momento della partenza. Mercury li chiama fuoribordo a prestazioni elevate, pensati per l'accelerazione: su un NAVY carico di persone si sentono in uscita di planata.

I NAVY che si guidano senza patente
Visione Naviglia: il NAVY 6.00 bianco all'ancora in una cala, di tre quarti da prua, con la cuscineria grigia e il roll-bar bianco
FIG. 05 — Visione Naviglia: il NAVY 6.00 all'ancora in una cala, con il fuoribordo singolo a poppa.
Visione Naviglia: la consolle con la seduta trapuntata grigia del NAVY 6.00 all'ancora

Dettaglio — 02 · La consolle del 6.00 all'ancora · visione Naviglia

TAV. 09 — Capitolo 03 · Verado

Dieci cilindri,
senza compressore

Verado V8 250-300 · V10 350-425 · V12 600 · interasse 26 pollici

Verado è il nome che Mercury dà dal 2004 alla sua famiglia alta. Oggi vuol dire tre motori: il V8 da 4,6 litri, da 250 a 300 CV, 272 kg e alternatore da 115 A; il V10 da 5,7 litri, da 350 a 425 CV, 316 kg e alternatore da 150 A; il V12 da 7,6 litri da 600 CV, il primo dodici cilindri fuoribordo al mondo, che sui NAVY non ha ragione di esistere. Il V10 è aspirato, senza compressore: dieci cilindri che respirano da soli.

Il V10 è arrivato nel novembre 2022, primo del settore, con 350 e 400 CV; nel luglio 2025 Mercury ha aggiunto il 425 e ha potenziato il 350, con l'acceleratore e l'invertitore digitali di serie e il Joystick Piloting disponibile. Sui 400 e 425 c'è anche, a richiesta, l'alternatore doppio a 12 e 48 volt da 6.000 W, che alimenta i sistemi di bordo e i pacchi al litio e può evitare il generatore. L'interasse di montaggio è di 26 pollici, uguale ai V8: è la misura che Mercury ha scelto per le installazioni doppie e per le rimotorizzazioni.

Entrate nel 9.50
Visione Naviglia: il NAVY 9.50 Cabinato in mare al crepuscolo, con l'hard-top bordato di luce, le sedute di guida e il divano turchesi e il tubolare nero fino alla prua
FIG. 06 — Visione Naviglia: il NAVY 9.50 Cabinato in mare al crepuscolo, l'hard-top bordato di luce sopra il posto di guida.
Visione Naviglia, particolare: l'hard-top del NAVY 9.50 Cabinato con la luce accesa lungo il bordo, sopra le sedute di guida turchesi, al crepuscolo

Dettaglio — 03 · Il filo di luce sul bordo dell'hard-top del 9.50 · visione Naviglia

TAV. 10 — Capitolo 04 · La manovra

La banchina
con una mano sola

Acceleratore e invertitore digitali · Joystick Piloting · Skyhook · Active Trim

Sui NAVY con due motori la manovra è metà del piacere di possederli, o metà della paura. Mercury la affronta con una catena di sistemi che si sommano. L'acceleratore e l'invertitore digitali tolgono i cavi meccanici fra la manetta e il motore: innesti dolci, risposta immediata, comandi per uno o più motori. Il Joystick Piloting, con una mano sola, muove la barca in qualsiasi direzione, anche di lato o ruotando sul posto, leggendo vento, onda e corrente. Skyhook è l'ancora virtuale: un pulsante, e la barca tiene posizione e prua con la precisione del GPS mentre aspettate il vostro turno al distributore o calate il tender.

L'Active Trim regola da solo l'assetto del motore in base alla velocità, con cinque profili e la possibilità di scavalcarlo a mano in ogni momento; l'Adaptive Speed Control tiene i giri quando cambia il carico o il mare. Nel 2026 sono arrivati il Premier Joystick, con il controllo della velocità a ciclo chiuso e la funzione Dockhook annunciata per tenere la barca contro la banchina, e il Keyless System, l'avviamento senza chiave con codice o telefono e l'antifurto integrato, per i motori SmartCraft da 75 CV in su. Sulla consolle del NAVY tutto questo arriva attraverso SmartCraft e lo schermo che scegliete insieme all'elettronica.

L'elettronica in plancia
Visione Naviglia: il posto di guida del NAVY 9.50 Cabinato sotto l'hard-top, con il volante, i due schermi in plancia, le sedute turchesi e la porta scorrevole a sinistra della plancia, con la discesa in cabina
FIG. 07 — Visione Naviglia: la plancia del NAVY 9.50 Cabinato, dove arrivano i dati del motore.
Visione Naviglia: il volante e i due schermi sulla plancia del NAVY 9.50 Cabinato, con le sedute di guida turchesi

Dettaglio — 04 · Il volante e i due schermi del 9.50 · visione Naviglia

Quale Mercury per quale NAVY

Consigli
veri

Sono le risposte che diamo al telefono, con i numeri accanto. Valgono per Mercury come per gli altri due marchi: a cambiare è la calotta, non il ragionamento. La potenza giusta viene dall'uso che ne farete, da quante persone portate e da dove tenete la barca; poi si prova in mare, e lì si decide.

Visione Naviglia: il NAVY 4.80 visto da poppa al tramonto, con la calotta nera del fuoribordo singolo e il roll-bar nella luce radente
FIG. 08 — Visione Naviglia: il NAVY 4.80 al tramonto, con il fuoribordo singolo.

Senza patente · NAVY 4.80, 5.50 e 6.00

Il FourStroke 40,
fino al 6 metri

Gommone di 4,80 m con consolle centrale, fino a 6 persone; con un motore da 40 cv si naviga senza patente entro 6 miglia (limite di legge 30 kW / 40,8 CV). In casa Mercury il FourStroke 40 EFI a tre cilindri fa 747 cc e dichiara 30 kW; la versione a quattro cilindri, 995 cc, resta anch'essa sotto i 1.000 cc che la legge fissa per un quattro tempi. Sul NAVY 4.80 e sul NAVY 5.50 è il motore che vi porta in cala e vi riporta a casa; sul NAVY 6.00, che porta fino a 10 persone, è il minimo da cui partire. Chi ha la patente sale: 60 CV a 112 kg, 75 o 90 con i quattro cilindri da 2,1 litri, fino ai 115 e ai 150 dove il listino del modello lo permette. Su queste misure il peso a poppa conta più di ogni altra cosa, e i 112 kg del 60 sono un buon argomento.

Visione Naviglia: il NAVY 7.60 bianco in planata al tramonto, con un fuoribordo singolo bianco a poppa e la scia sul mare color oro
FIG. 09 — Visione Naviglia: il NAVY 7.60 in planata, motore singolo.

NAVY 7.60 · consigliati 200/250 CV

Un V6 o un V8,
uno solo

Gommone di 7,60 m, fino a 15 persone, motore singolo fino a 350 cv o doppia motorizzazione. Sul 7.60 consigliamo un 200/250 CV e un motore solo: la doppia motorizzazione si può fare, ma con due motori si perdono le spiaggette di poppa, che sul 7.60 sono metà del piacere. In gamma Mercury il taglio giusto è il FourStroke V6 da 3,4 litri, 200 o 225 CV a 216 kg, oppure il V8 da 4,6 litri: 250 CV a 239 kg nella versione FourStroke, 250 o 300 CV a 272 kg nella versione Verado, con l'alternatore da 115 A. Il tetto è un Verado V10 da 350 CV, 316 kg: sta nei limiti del modello, ma prima di appenderlo a uno specchio di poppa da 7,60 metri ne parliamo insieme, in acqua.

Visione Naviglia: il NAVY 7.60 antracite all'ancora visto da poppa dall'alto, con il fuoribordo singolo fra le spiaggette e la scaletta in acqua
FIG. 10 — Visione Naviglia: la poppa del NAVY 7.60 vista dall'alto, con il motore singolo fra le spiaggette.

NAVY 7.60 · doppia motorizzazione

Due motori
sul 7.60

Il NAVY 7.60 può avere anche due fuoribordo, da 2 × 150 a 2 × 250 CV. Noi consigliamo il singolo, e ve lo diciamo apertamente: con due motori si perdono le spiaggette di poppa, quelle da cui si scende a fare il bagno. Chi però esce lontano dalla costa e vuole la tranquillità di un secondo motore ha la sua strada. In casa Mercury vuol dire due FourStroke V6 da 200 o 225 CV, 216 kg l'uno, oppure due V8 da 250 CV, 239 kg l'uno nella versione FourStroke e 272 nella Verado: a poppa il peso raddoppia, e l'assetto lo valutiamo insieme, in acqua. L'interasse di 26 pollici, uguale sui V8 e sui V10, è quello che Mercury ha pensato per le installazioni doppie. Vi facciamo il conto completo con tutte e due le strade, il singolo e la coppia, con il motore montato e provato.

Visione Naviglia: il posto di guida del NAVY 9.50 Cabinato all'alba, sotto l'hard-top con il filo di luce turchese, sopra il mare ancora blu
FIG. 11 — Visione Naviglia: il NAVY 9.50 Cabinato all'alba, il posto di guida sotto l'hard-top bordato di luce turchese.

NAVY 9.50 Cabinato · due fuoribordo, potenza al preventivo

Due Verado
e una mano sola

Gommone cabinato di 9,80 m fuori tutto e 3,20 m di larghezza, categoria B, fino a 15 persone, con due fuoribordo a poppa. Il 9.50 nasce per due fuoribordo, con il prendisole sopra i motori: la potenza la decidiamo insieme al preventivo, la marca la scegliete voi. Se la scelta cade su Mercury, la coppia naturale è quella dei Verado: V8 da 250 o 300 CV, oppure V10 da 350 a 425 CV con i comandi digitali, il Joystick Piloting e l'alternatore da 150 A che tiene cariche le batterie di frigorifero, verricello ed elettronica di bordo. Un cabinato da 9,80 metri si giudica anche alla manovra: con il joystick si sposta di lato e ruota sul posto, con Skyhook resta fermo sul punto mentre calate il tender. Sono cose che in fotografia non si vedono: si provano.

TAV. 12

Le tecnologie Mercury, in parole semplici

Che cosa fanno davvero
quei nomi

Radio marina tonda e pannello a quattro interruttori sul cruscotto nero lucido del NAVY 7.60
FIG. 12 — Sul nero lucido della plancia, la radio marina con la ghiera cromata e sotto il pannello a quattro interruttori. A destra entra l'arco d'acciaio del timone.

Le sigle sui depliant sembrano fatte per confondere. Ve le traduciamo come le spieghiamo in showroom, davanti alla plancia, con i nomi che Mercury usa nelle sue pagine.

  • SmartCraft. La rete digitale che collega motore, strumenti e schermo: consumi, giri, temperature e allarmi in un posto solo. Compatibile con i Mercury da 40 CV in su dal 2004, da 25 CV in su dal 2022.
  • Acceleratore e invertitore digitali. Niente cavi meccanici fra la manetta e il motore: innesti dolci, risposta immediata, comandi per uno o più motori. Di serie sui V10 da 350 e 425 CV.
  • Joystick Piloting. Con una mano sola la barca si muove in qualsiasi direzione, anche di lato o ruotando sul posto; il sistema legge vento, onda e corrente e comanda da solo giri, marce e angolo dei motori.
  • Skyhook. L'ancora virtuale: un pulsante, e la barca tiene posizione e prua con la precisione del GPS, anche con vento o corrente.
  • Active Trim. Regola da solo l'assetto del motore in base alla velocità: assetto sempre giusto, meno consumi, guida più facile anche per chi comincia. Cinque profili, sempre scavalcabile a mano.
  • Adaptive Speed Control. Tiene i giri quando cambia il carico o il mare: risalire l'onda è più facile, la navigazione lenta più fluida.
  • Advanced MidSection e Advanced Sound Control. Il primo isola il monoblocco dallo specchio di poppa, meno vibrazioni a bordo; il secondo vi lascia scegliere lo scarico, silenzioso o più pieno, con un tasto.
  • Mercury Boost e Keyless System. Novità 2026: un aggiornamento software installato dalla rete Mercury che migliora l'accelerazione ai medi regimi senza toccare l'elica, e l'avviamento senza chiave con codice o telefono, con l'antifurto Mercury Guardian integrato.
  • 1st Mate. Il sistema di sicurezza e antifurto di Mercury, con i braccialetti uomo a mare per il comandante e per gli ospiti.

Quali di queste cose vi servono davvero dipende dal NAVY: su un 4.80 con il 40 CV contano il peso e poco altro; sul 9.50, con due motori a poppa, joystick e Skyhook contano quanto la potenza. Ne parliamo al preventivo, voce per voce, insieme all'elettronica di plancia.

TAV. 13

La garanzia del costruttore, in Italia

Due o tre anni,
che possono diventare cinque

Il gommone ha la sua copertura a parte. Fino a 15 anni di garanzia, dice il nostro listino; il motore è coperto dalla garanzia del suo costruttore. Per Mercury le regole sono scritte nel libretto «Informazioni sulla garanzia EMEA e CSI» in italiano, con le tabelle di luglio 2024, che abbiamo letto e confrontato con l'edizione tedesca dello stesso documento: i valori coincidono riga per riga. Le riportiamo così come stanno: sono condizioni di Mercury, non nostre, e valgono per l'uso da diporto.

Durata della garanzia Mercury in Italia per l'uso da diporto, tabelle di luglio 2024
FuoribordoGaranziaCorrosione
FourStroke da 2,5 a 150 CV2 anni3 anni
FourStroke V6 175, 200 e 225 CV3 anni3 anni
FourStroke V8 200-300 e Verado V8 250-300 CV3 anni3 anni
Verado V10 350 e 400 CV3 anni3 anni

Per i prodotti ammessi la copertura si allunga da sola di un anno alla volta, fino a 5 anni in tutto, a tre condizioni: acquisto e registrazione nella rete autorizzata Mercury, ispezione di preconsegna documentata, manutenzione fatta secondo il manuale e almeno una volta l'anno. La garanzia parte solo dopo la registrazione del motore presso Mercury, che si fa al momento della vendita; quella contro la corrosione passa anche al secondo proprietario. Il V10 da 425 CV, arrivato nel 2025, nella tabella italiana non compare ancora: la sua durata la chiediamo caso per caso. Le tabelle, come scrive Mercury, non toccano i vostri diritti di garanzia legale. Le tabelle degli Stati Uniti sono diverse, e non valgono qui.

La garanzia dei NAVY

Visione Naviglia: il NAVY 5.50 in planata visto dall'alto da poppa, con il fuoribordo singolo e una lunga scia bianca sul mare blu
FIG. 13 — Visione Naviglia: il NAVY 5.50 in planata visto dall'alto, con la scia del fuoribordo.

TAV. 14

Dopo la consegna

Benzina normale,
tagliando una volta l'anno

Un Mercury non chiede benzine speciali: le schede tecniche indicano benzina a 90 ottani minimo, con al massimo il 10% di etanolo. È la benzina che trovate al distributore del porto, ed è lo stesso carburante per il FourStroke 40 e per il Verado V10. Niente miscela: sono tutti motori a quattro tempi. L'unica regola vera è quella del tagliando: una volta l'anno, secondo il manuale, nella rete Mercury, perché è la condizione che tiene viva la garanzia estesa e perché un fuoribordo che d'inverno dorme in rimessaggio ha bisogno di un controllo prima di riprendere il mare.

La rete di assistenza è di Mercury, non nostra: i centri si cercano sul suo sito, con il localizzatore in italiano, e Mercury misura la soddisfazione dei clienti per premiare le officine migliori con il suo riconoscimento Service CSI. Noi facciamo un'altra cosa: montiamo il motore, lo proviamo con voi in mare, vi consegniamo il NAVY al porto che ci indicate o a casa vostra e restiamo la stessa voce al telefono anche dopo. Dalla configurazione alla consegna fa capo tutto a noi, e restiamo il vostro riferimento anche quando avete un dubbio sul tagliando.

Il localizzatore MercuryConsegna e tempi dei NAVY

Visione Naviglia: il NAVY 4.80 di profilo all'ancora in una cala, su acqua turchese bassa, con il fuoribordo singolo a poppa
FIG. 14 — Visione Naviglia: il NAVY 4.80 all'ancora in una cala, su acqua bassa.
NAVY 5.50 visto da poppa al tramonto, roll-bar inox, plancette in teak e fuoribordo singolo
FIG. 15 — Controluce di fine giornata: il NAVY 5.50 è fermo con la poppa verso di noi, le plancette in teak e la calotta del fuoribordo accese dal sole basso. Il roll-bar in acciaio taglia il cielo, il tubolare è ancora bagnato di gocce. La striscia d'oro del sole scende sull'acqua a destra. Visione Naviglia.

Le domande su Mercury e sui motori

Domande frequenti

Le domande che ci arrivano sul motore, con la risposta che diamo a voce, e quelle su Mercury con i dati delle sue schede. Una alla volta: aprendone una, l'altra si richiude.

Che marche di motori montate?

Honda, Yamaha e Mercury sono i fuoribordo con cui motorizziamo i NAVY. La marca la scegliete voi, insieme alla potenza.

Che motore ci vuole? Che potenza consigliate?

Dipende dalla misura e dall'uso. Con un 40 CV consigliamo fino al 6 metri; sul NAVY 7.60 consigliamo un 200/250 CV; sul NAVY 9.50 Cabinato la configurazione è il doppio fuoribordo, e la potenza la decidiamo insieme al preventivo. La potenza minima, consigliata e massima di ogni modello è nella sua scheda.

Quale Mercury si guida senza patente?

La patente è legata al motore: entro 6 miglia dalla costa non serve se il fuoribordo non supera 30 kW (40,8 CV) e i limiti di cilindrata previsti dalla legge, 1.000 cc per un quattro tempi. Il Mercury FourStroke 40 EFI dichiara 30 kW e 747 cc nella versione a tre cilindri, 995 cc in quella a quattro: rientra in tutti e due i limiti. Con il 40 CV consigliamo fino al 6 metri: NAVY 4.80, NAVY 5.50 o NAVY 6.00.

Meglio un motore solo o due?

Il NAVY 7.60 può essere montato con singola o doppia motorizzazione, ma consigliamo il singolo motore: con la doppia si perdono le spiaggette di poppa. Sul NAVY 9.50 Cabinato il discorso cambia: nasce per due fuoribordo, e con due Mercury diventano possibili il joystick e l'ancora virtuale.

Quanti anni di garanzia ha un Mercury in Italia?

Per l'uso da diporto, dalle tabelle Mercury di luglio 2024: 2 anni sui FourStroke da 2,5 a 150 CV, 3 anni sui V6, sui V8 e sui Verado V10 da 350 e 400 CV; in più 3 anni contro la corrosione per tutti. La copertura si allunga fino a 5 anni in tutto se il motore è registrato, ha avuto l'ispezione di preconsegna e fa il tagliando ogni anno nella rete Mercury. Il gommone ha la sua copertura a parte. Fino a 15 anni di garanzia: la trovate nella pagina della garanzia.

Che benzina vuole un fuoribordo Mercury?

Benzina a 90 ottani minimo, con al massimo il 10% di etanolo: la normale benzina dei distributori italiani. Vale per il FourStroke 40 come per i Verado V10. Niente miscela, perché sono tutti motori a quattro tempi.

Ho già il mio motore: posso comprare solo il gommone?

Sì, il gommone si vende con o senza motore. L'abbinamento con il vostro motore lo valutiamo sul modello scelto: ci servono i dati di targa.

Il motore Mercury lo quotate insieme al NAVY?

Il NAVY si acquista con o senza motore. La motorizzazione si sceglie a parte, per potenza e marca, e la quotiamo insieme alla barca, montata e provata: così avete la cifra finale sotto gli occhi, con più proposte di potenza. Se preferite comprare il motore per conto vostro, va bene lo stesso: l'abbinamento lo valutiamo sul modello scelto.

Dove si fa il tagliando di un Mercury?

Nella rete di assistenza Mercury, che si cerca con il localizzatore in italiano sul sito del costruttore. La garanzia parte con la registrazione del motore al momento della vendita e l'estensione fino a 5 anni chiede la manutenzione secondo il manuale, almeno una volta l'anno. Per qualunque dubbio prima e dopo la consegna, la voce al telefono resta la nostra.

TAV. 16 — Gli altri marchi a bordo

Stesso peso,
stessa libertà di scelta

Mercury è uno dei tre fuoribordo con cui motorizziamo i NAVY. Gli altri due sono Honda e Yamaha, con lo stesso peso; il tessuto dei tubolari lo firma ORCA di Pennel & Flipo, l'elettronica di plancia Garmin. Ogni marchio ha la sua pagina, con gli stessi fatti verificati che avete letto qui.

Visione Naviglia: il posto di guida del NAVY 9.50 Cabinato in mare, con il volante, i due schermi, le sedute turchesi, la porta scorrevole della cabina e il mare oltre il tubolare

TAV. 17 — Dal vivo · visione Naviglia

La potenza giusta
si sente in mare

Un motore si sceglie a schermo fino a un certo punto: poi bisogna sentire come la prua sale, quanto ci mette a planare con sei persone a bordo, che rumore fa in crociera. Venite a vederli dal vivo. Poi provateli in mare. Il resto lo decidiamo insieme, al preventivo.

Prenotate la vostra visitaPrenotate la prova in mareScriveteci su WhatsApp

FIG. 17 — Visione Naviglia: il NAVY 9.50 Cabinato in mare, visto dal posto di guida.

Visione Naviglia, particolare: il NAVY 9.50 Cabinato in mare al crepuscolo, dall'hard-top bordato di luce fino alla prua, con le sedute turchesi e il tubolare nero

TAV. 18 — Il vostro NAVY, con il motore che volete

Honda, Yamaha o Mercury:
la marca la scegliete voi

Diteci quale NAVY avete in mente e come lo userete: vi rispondiamo con un preventivo scritto, voce per voce, con il motore montato e provato e con più proposte di potenza. Che misura avete in mente?

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