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Marchio italiano

Prua del NAVY 7.60 in primo piano con catena dell'ancora e sole basso sull'orizzonte

TAV. 01

Guida — Norme · Codice della nautica da diporto

Immatricolazione
e documenti

Chiamate il 380 173 0961Scriveteci su WhatsApp

Un gommone con lo scafo lungo fino a 10 metri, misurato secondo la norma UNI/EN/ISO 8666, è un natante da diporto: non ha l'obbligo dell'iscrizione, né licenza di navigazione né certificato di sicurezza (art. 27, comma 1, del Codice della nautica da diporto), e si iscrive solo se lo chiedete voi (comma 2). Oltre i 10 metri di scafo è un'imbarcazione e va iscritto nell'Archivio telematico centrale delle unità da diporto, l'ATCN. In tutti e due i casi servono le dotazioni di sicurezza previste per la distanza dalla costa e, con il motore, l'assicurazione RC.

Art. 3 · art. 27 · D.Lgs. 171/2005 · soglia dei 10 metri · aggiornata al 25 settembre 2026

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TAV. 02

La soglia dei 10 metri

Natante
o imbarcazione?

Il Codice della nautica da diporto (D.Lgs. 18 luglio 2005, n. 171) divide le unità da diporto secondo la lunghezza dello scafo, all'art. 3. Il natante da diporto è «ogni unità a remi ovvero con scafo di lunghezza pari o inferiore a dieci metri»; l'imbarcazione da diporto ha lo scafo oltre i 10 metri e fino ai 24; sopra i 24 metri si parla di nave da diporto. La moto d'acqua fa categoria a sé: meno di 4 metri e propulsione a getto d'acqua. Da questa sola misura dipende quasi tutto il resto: iscrizione, licenza, certificato di sicurezza, età minima di chi conduce senza patente.

Attenzione al numero giusto. La lunghezza che decide è quella dello scafo misurata «secondo la norma armonizzata UNI/EN/ISO/8666», come scrive l'articolo, e non la lunghezza fuori tutto commerciale che si legge sui cataloghi. La trovate nella documentazione del costruttore, la dichiarazione di conformità: è quel valore a dirvi se il vostro gommone è un natante o un'imbarcazione.

Le unità da diporto secondo l'art. 3 del Codice della nautica da diporto, per lunghezza dello scafo misurata secondo la norma UNI/EN/ISO 8666
DenominazioneLunghezza dello scafo (ISO 8666)
Natante da diportofino a 10 metri compresioppure qualunque unità a remi; esclusa la moto d'acqua
Imbarcazione da diportooltre 10 e fino a 24 metrisi iscrive nell'Archivio telematico centrale, l'ATCN (art. 15)
Nave da diportooltre 24 metriminore fino a 500 GT di stazza, maggiore oltre i 500 GT
Moto d'acquameno di 4 metricon propulsione a getto d'acqua

Fonte: art. 3 del D.Lgs. 171/2005, testo vigente letto sulla Gazzetta Ufficiale il 19 settembre 2026.

NAVY 7.60 all'ancora visto da prua, villaggio bianco e monte di granito alle spalle
FIG. 01 — Il 7.60 è in basso, intero, con la catena che scende in acqua dalla prua. Sopra di lui il paese bianco a gradoni fra i pini e, più in alto, il granito arrotondato dal vento. Cielo azzurro con velature lunghe. Con 7,60 metri fuori tutto, il NAVY 7.60 resta ben sotto la soglia dei 10 metri.
NAVY 7.60 all'ancora di tre quarti da poppa, Honda 250 bianco e colline di macchia mediterranea

TAV. 03 — Il natante · fotografia vera

Senza iscrizione,
non senza regole

Tre carte che al natante non servono

ART. 27, COMMA 1 · CODICE DELLA NAUTICA DA DIPORTO

I natanti da diporto «sono esclusi dall'obbligo dell'iscrizione» nell'ATCN, della licenza di navigazione dell'art. 23 e del certificato di sicurezza dell'art. 26. Niente pratica di iscrizione, quindi, e nessun certificato da rinnovare.

L'identità la porta lo scafo

DIRETTIVA 2013/53/UE · ALLEGATO I, PARTE A, PUNTO 2.1

Anche senza iscrizione, ogni unità da diporto marcata CE ha il suo numero di identificazione: codice del paese e codice unico del fabbricante, numero di serie, mese e anno di produzione, anno del modello.

Quante persone, lo dice la targhetta

ART. 34, COMMA 3, LETTERA A · TARGHETTA DEL COSTRUTTORE E MANUALE

Per un natante marcato CE il numero massimo di persone trasportabili è documentato dalla targhetta del costruttore e dal manuale del proprietario. Per le imbarcazioni lo annota sulla licenza l'autorità che la rilascia (comma 1).

L'assicurazione segue il motore

ART. 123, COMMA 3, CODICE DELLE ASSICURAZIONI · ART. 41, COMMA 2, CODICE DELLA NAUTICA

L'obbligo della RC verso terzi si estende ai motori amovibili di qualsiasi potenza, qualunque sia la barca su cui sono montati: risulta assicurato il natante sul quale il motore è di volta in volta collocato.

Tutte le guide

TAV. 04

L'iscrizione nell'ATCN

Quando il gommone
va iscritto

Le navi e le imbarcazioni da diporto si iscrivono nell'Archivio telematico centrale delle unità da diporto, l'ATCN (art. 15, comma 1, del Codice della nautica da diporto). Per un gommone vuol dire uno scafo di oltre 10 metri, misurato secondo la norma ISO 8666. Con l'iscrizione arrivano i due documenti che il natante non ha: la licenza di navigazione (art. 23), su cui l'autorità annota il numero massimo di persone trasportabili (art. 34, comma 1), e il certificato di sicurezza (art. 26).

Anche un natante si può iscrivere, se lo chiede il proprietario: «I natanti da diporto, a richiesta dell'interessato, possono essere iscritti» nell'ATCN «ed in tale caso assumono il regime giuridico delle imbarcazioni da diporto» (art. 27, comma 2). È una scelta, non un obbligo, e porta con sé le carte e le regole delle imbarcazioni. Se manca il titolo di proprietà, il testo vigente ammette una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la firma autenticata da uno sportello telematico dell'automobilista.

Il certificato di sicurezza, al primo rilascio, vale 8 anni dalla registrazione nell'ATCN per le unità in categoria di progettazione A e B, e 10 anni per le categorie C e D (art. 51 del D.M. 29 luglio 2008, n. 146, il regolamento di attuazione del Codice). Per i gommoni iscritti il D.M. 17 settembre 2024, n. 133, ha aggiunto una regola: se i tubolari vengono sostituiti da chi non è il fabbricante né un centro di assistenza da lui autorizzato, per un'unità marcata CE il certificato di sicurezza va sottoposto a convalida (art. 57, comma 3-bis, del D.M. 146/2008). Sulle unità iscritte, infine, il giubbotto di salvataggio porta il numero di iscrizione (art. 53, comma 1-bis).

Natante e imbarcazione da diporto a confronto: iscrizione, documenti, persone a bordo, età minima senza patente, limiti di navigazione e assicurazione
Che cosaNatante (scafo fino a 10 m)Imbarcazione (oltre 10 e fino a 24 m)
Iscrizione nell'ATCNnon obbligatoriapossibile a richiesta: il natante prende il regime delle imbarcazioni (art. 27, c. 1 e 2)obbligatoriaart. 15, c. 1
Licenza di navigazionenoart. 27, c. 1sìart. 23
Certificato di sicurezzanoart. 27, c. 1sì: 8 anni in categoria A e B, 10 in categoria C e Ddurata al primo rilascio, dalla registrazione nell'ATCN (art. 51, D.M. 146/2008)
Numero massimo di personetarghetta del costruttore e manuale del proprietariounità marcate CE (art. 34, c. 3)annotato sulla licenza di navigazioneart. 34, c. 1
Età minima senza patente16 annientro 6 miglia, con motore sotto 30 kW e sotto le cilindrate di legge (art. 39, c. 3)18 annistesse condizioni (art. 39, c. 3)
Tetto delle 12 miglia dalla costasì, per i natanti marcati CEanche in categoria A o B, finché resta natante (art. 27, c. 4)—l'art. 27 riguarda i natanti
Assicurazione RCobbligatoria a motorela polizza segue il motore amovibile (art. 123 del Codice delle assicurazioni)obbligatoria a motoreart. 41 del Codice della nautica

Fonti: artt. 15, 23, 26, 27, 34, 39 e 41 del D.Lgs. 171/2005; art. 123 del D.Lgs. 209/2005; artt. 51, 53 e 57 del D.M. 146/2008 come modificato dal D.M. 133/2024.

Visione Naviglia: il NAVY 9.50 Cabinato intero in navigazione di giorno, di fianco, con i tubolari e lo scafo neri, l'hard-top nero, la cuscineria turchese e, sotto il prendisole di poppa, la calotta argento di un Honda BF350
FIG. 02 — Visione Naviglia: il NAVY 9.50 Cabinato, 9,80 metri fuori tutto. Natante o imbarcazione lo dice la lunghezza dello scafo secondo la norma ISO 8666, scritta nella dichiarazione di conformità.

I documenti

Le carte
di bordo

Un natante non ha licenza né certificato, ma non naviga senza documenti. Targhetta, numero di scafo e manuale li prevede la direttiva europea per ogni unità marcata CE; l'assicurazione la chiede la legge italiana; la patente e la licenza del VHF servono quando si va oltre certe soglie.

Primo piano della scritta NAVY grigio scuro in rilievo sul tubolare bianco del 7.60
FIG. 03 — Primo piano della scritta NAVY grigio scuro in rilievo sul tubolare bianco del 7.60. Fotografia vera.

Targhetta e numero di scafo

La carta d'identità
dello scafo

La direttiva 2013/53/UE, recepita in Italia con il D.Lgs. 11 gennaio 2016, n. 5, chiede due cose separate. La prima è il numero di identificazione dello scafo, con cinque informazioni: codice del paese del fabbricante, codice unico del fabbricante, numero di serie, mese e anno di produzione, anno del modello (Allegato I, Parte A, punto 2.1). La seconda è la targhetta del costruttore, fissata in modo inamovibile e distinta dal numero di identificazione, con almeno nome o marchio e recapito del fabbricante, marcatura CE, categoria di progettazione, portata massima consigliata e numero di persone raccomandato dal fabbricante (punto 2.2). Per un natante è la targhetta, insieme al manuale, a dire quante persone potete imbarcare.

Gavoni di prua del NAVY 7.60 aperti: due vani sotto il prendisole, portelli sollevati
FIG. 04 — Gavoni di prua del NAVY 7.60 aperti: due vani sotto il prendisole, portelli sollevati. Fotografia vera.

Il manuale del proprietario

Il libro
che resta a bordo

Ogni unità da diporto marcata CE è accompagnata da un manuale del proprietario con tutte le informazioni per usarla in sicurezza, con attenzione particolare a messa in opera, manutenzione, funzionamento, prevenzione e gestione dei rischi (direttiva 2013/53/UE, Allegato I, Parte A, punto 2.5). Per un natante il manuale conta anche davanti alla legge: con la targhetta documenta il numero massimo di persone trasportabili (art. 34, comma 3, del Codice della nautica), e sulle unità marcate CE è il manuale a indicare gli estintori da tenere a bordo (Allegato V del D.M. 146/2008, sezione E). Conviene tenerlo a bordo, in un gavone asciutto.

Timone inox a razze con pomello su cruscotto nero lucido, strumenti sfocati, NAVY 7.60
FIG. 05 — Timone inox a razze con pomello su cruscotto nero lucido, strumenti sfocati, NAVY 7.60. Fotografia vera.

Patente e radio

Patente e VHF,
quando servono

La patente nautica segue la navigazione che fate, non l'iscrizione della barca: è obbligatoria oltre le 6 miglia dalla costa e, entro le 6 miglia, quando il motore supera i 30 kW, cioè 40,8 CV, o i limiti di cilindrata della legge (art. 39, comma 1). Oltre le 6 miglia l'art. 29, comma 2, chiede anche almeno un apparato VHF, pure portatile. Per i natanti la licenza di esercizio del VHF si chiede all'ispettorato territoriale competente e non è subordinata ad alcun esame (art. 29, comma 6). Le soglie della patente, una per una, sono nella guida alla patente nautica.

TAV. 06

L'assicurazione RC

La polizza
segue il motore

Poppa del NAVY 7.60 con Honda 250, scaletta bagno e collina verde in verticale
FIG. 06 — Poppa del NAVY 7.60 con Honda 250, scaletta bagno e collina verde in verticale. È il motore amovibile che porta la polizza.

L'assicurazione vale per natanti e imbarcazioni allo stesso modo. L'art. 123 del Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209) stabilisce che le unità da diporto a motore non possono essere poste in navigazione in acque ad uso pubblico senza l'assicurazione della responsabilità civile verso terzi per danni alla persona. Lo stesso comma rimanda a un regolamento per individuare i natanti esclusi dall'obbligo e le acque equiparate a quelle di uso pubblico.

Il punto da ricordare è il comma 3: l'obbligo «è esteso ai motori amovibili, di qualsiasi potenza, indipendentemente dall'unità alla quale vengono applicati, risultando in tal caso assicurato il natante sul quale è di volta in volta collocato il motore». Lo ripete l'art. 41, comma 2, del Codice della nautica. Nessuna soglia di cavalli: anche un fuoribordo da 5 CV va assicurato, e se lo spostate su un altro gommone la copertura va con lui.

TAV. 07

Le dotazioni di sicurezza

Conta dove andate,
non la barca

Le dotazioni di sicurezza obbligatorie sono elencate nell'Allegato V del D.M. 146/2008, sostituito per intero dal D.M. 17 settembre 2024, n. 133, e in vigore nella versione nuova dal 21 ottobre 2024. Valgono per natanti e imbarcazioni, con o senza marcatura CE. Il principio sta nell'art. 54, comma 1: le unità da diporto hanno a bordo i mezzi di salvataggio e le dotazioni minime «in relazione alla navigazione effettivamente svolta». Non conta la categoria di progettazione dello scafo: conta quanto vi allontanate dalla costa quel giorno. E i mezzi di salvataggio devono bastare per tutte le persone a bordo, equipaggio compreso.

La tabella qui sotto è un estratto della tabella A dell'Allegato V, con le quattro colonne che riguardano un gommone da diporto: navigazione entro 12, 6, 3 e 1 miglio dalla costa. Il numero fra parentesi è la quantità richiesta.

Dotazioni di sicurezza obbligatorie per distanza dalla costa: estratto della tabella A dell'Allegato V del D.M. 146/2008 come sostituito dal D.M. 133/2024, colonne entro 12, 6, 3 e 1 miglio
DotazioneEntro 12 migliaEntro 6 migliaEntro 3 migliaEntro 1 miglio
Zattera di salvataggio costiera, per tutte le persone a bordosì———
Giubbotti di salvataggio almeno categoria 150, per tutte le persone a bordosì———
Giubbotti di salvataggio almeno categoria 100, per tutte le persone a bordo—sìsìsì
Luce ad attivazione automatica sui giubbottisì———
Salvagente anulare con cimasìsìsì—
Boetta luminosa per il salvagentesìsì——
Boetta fumogenasì (2)sì (2)sì (1)—
Fuochi a mano a luce rossasì (2)sì (2)sì (2)—
Razzi a paracadute a luce rossasì (2)sì (2)——
Bussola e tabelle di deviazioneper le imbarcazionisì———
Orologiosì———
Tabella dei segnali visivi diurni e notturni (Colreg)sì———
Fanali regolamentari (Colreg)sìsìsì—
Pallone nero di fondaper le unità oltre 7 metrisìsìsìsì
Apparato VHFsì———
Pompa o altro attrezzo di esaurimento della sentinasìsìsìsì

Fonte: Allegato V del D.M. 146/2008 come sostituito dal D.M. 133/2024 (Gazzetta Ufficiale, Suppl. Ord. n. 35/L del 21 settembre 2024), stesso testo pubblicato dalla Guardia Costiera. Estratto: mancano le colonne oltre le 12 miglia, entro 300 metri e acque interne, e le voci per le unità oltre 12 metri.

La regola dei gommoni

La zattera
e i gommoni

Per le unità pneumatiche l'Allegato V prevede un'esenzione precisa. Le unità pneumatiche, comprese quelle a carena rigida, con marcatura CE, in categoria di progettazione A, B o C e conformi alle norme UNI EN ISO 6185 parti 3 e 4, sono esentate dalla zattera autogonfiabile quando navigano entro 12 miglia dalla costa, se hanno a bordo il kit di sopravvivenza previsto per il mezzo collettivo di salvataggio (art. 54, comma 2-bis, del D.M. 146/2008). Chi si avvale dell'esenzione deve dotarsi di un estintore aggiuntivo (Allegato V, sezione E). Le condizioni valgono tutte insieme: se un gommone vi rientra lo dice la sua dichiarazione di conformità, non il certificato del tessuto dei tubolari.

Sugli estintori la legge è più semplice di quanto si creda. Sulle unità marcate CE li indica il manuale del proprietario; la verifica periodica non è richiesta, e il controllo consiste nell'accertare il buono stato di conservazione e, dove c'è l'indicatore di pressione, che la lancetta stia nella zona verde (Allegato V, sezione E).

  • Di notte, da soli. Il giubbotto di salvataggio si indossa sempre in navigazione notturna in solitario (Allegato V, sezione C, punto 1).
  • Fuochi a LED. Il fuoco a mano può essere sostituito da un dispositivo a LED conforme alla normativa SOLAS MED (punto 4).
  • Bussola elettronica. La bussola magnetica può essere sostituita da una bussola elettronica (punto 5).
  • Carte elettroniche. Le carte nautiche possono essere sostituite da cartografia elettronica conforme al decreto ministeriale del 2002 (punto 6).
  • Mezzi pronti. I mezzi di salvataggio vanno sistemati in modo da galleggiare liberi e staccarsi rapidamente dall'unità (art. 54, comma 4).
  • Raccomandate, non obbligatorie. L'Allegato V-bis elenca le dotazioni consigliate: l'ancora, una cima per il traino, le cime d'ormeggio, i parabordi, il mezzo marinaio, il secchio, una torcia stagna e un coltello galleggiante.
Roll-bar in vetroresina bianca del NAVY 7.60 con luce di via, contro il cielo
FIG. 07 — Roll-bar in vetroresina bianca del NAVY 7.60 con luce di via, contro il cielo. Nella tabella dell'Allegato V i fanali regolamentari compaiono dalla navigazione entro 3 miglia in su.
Visione Naviglia: una costa di granito rosa al tramonto sopra una cala d'acqua turchese, nessuna barca

TAV. 08 — Oltre confine · visione Naviglia

In acque
straniere

Art. 27, comma 2-bis · dichiarazione di costruzione o importazione · 23,70 euro · a bordo durante la navigazione

TAV. 09

Il natante all'estero

Fuori dall'Italia,
due dichiarazioni

Un natante che non è iscritto non ha una licenza da mostrare. Per le acque territoriali straniere il Codice della nautica prevede quindi una strada apposita, all'art. 27, comma 2-bis: i possessori italiani di natanti «possono attestare il possesso, la nazionalità e i dati tecnici dell'unità» con la dichiarazione di costruzione o importazione prevista dall'art. 13, comma 5, del regolamento approvato con d.P.R. 14 dicembre 2018, n. 152. A questa si aggiunge una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, autenticata da uno sportello telematico dell'automobilista, che attesta il possesso e la nazionalità del natante.

La dichiarazione sostitutiva segue il modello stabilito con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e si rilascia previo pagamento di 23,70 euro per diritti e compensi. La legge chiede che questi documenti siano tenuti a bordo durante la navigazione in acque territoriali straniere. È la risposta alla domanda «porto il gommone in Corsica o in Croazia: che carte mi servono?». Prima di partire preparate le due dichiarazioni e leggete le regole del paese che andate a visitare.

NAVY 7.60 alla fonda in una rada con due barche a vela e collina verde
FIG. 08 — Campo largo sulla rada: gli alberi di due barche a vela tagliano la collina, il 7.60 sta più in basso, a destra, con la scaletta a poppa e il Honda 250 in vista. Il cielo è senza una nuvola.

TAV. 10

Sui NAVY funziona così

La legge sulla misura,
la misura sul vostro NAVY

Visione Naviglia: il NAVY 7.60 antracite con la cuscineria color cuoio all'ancora in una cala di granito, di tre quarti da prua
FIG. 09 — Visione Naviglia: il NAVY 7.60 all'ancora. Con 7,60 metri fuori tutto resta sotto la soglia dei 10 metri.

Fuori tutto, il NAVY 4.80 misura 4,80 metri, il NAVY 5.50 5,50, il NAVY 6.00 6,00 e il NAVY 7.60 7,60 metri: nessuno arriva a 10 metri, e lo scafo non può essere più lungo della barca intera. Sono natanti: non si iscrivono nell'ATCN, salvo che lo scegliate voi, e navigano senza licenza e senza certificato di sicurezza. Il 4.80, il 5.50, il 6.00 e il 7.60 sono in categoria di progettazione C, cioè progettati per vento fino a forza 6 e onda significativa fino a 2 metri; da natanti, comunque, non vanno oltre le 12 miglia dalla costa (art. 27, comma 4).

Il NAVY 9.50 Cabinato è lungo 9,80 metri fuori tutto ed è in categoria di progettazione B: vento fino a forza 8 e onda significativa fino a 4 metri. Qui la lunghezza fuori tutto non basta a decidere: natante o imbarcazione lo stabilisce la lunghezza dello scafo misurata secondo la norma ISO 8666, scritta nella dichiarazione di conformità. Fino a 10 metri resta natante; oltre, va iscritto nell'ATCN e porta con sé licenza di navigazione e certificato di sicurezza. Se state pensando al cabinato, chiedeteci la scheda tecnica: ve la mandiamo su richiesta.

Il prezzo di listino di un NAVY non comprende il motore, e l'assicurazione obbligatoria si fa proprio sul fuoribordo: la polizza copre il gommone su cui il motore è montato. La potenza che scegliete decide anche se vi serve la patente.

Quando serve la patenteQuanto costa un gommone

TAV. 11

Le fonti di questa guida

Le norme citate,
da leggere alla fonte

Gli articoli del Codice della nautica e del Codice delle assicurazioni elencati qui sotto sono citati dal testo vigente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale; il D.M. 146/2008 nel testo modificato dal D.M. 133/2024, letto sul supplemento della Gazzetta Ufficiale; la direttiva europea dalla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea; l'Allegato V anche nel testo pubblicato dalla Guardia Costiera. Se una norma cambia, questa guida cambia con lei: la data di aggiornamento è in cima e in fondo.

NAVY 7.60 all'ancora sulla destra, spiaggia con ombrelloni e monte di granito sullo sfondo
FIG. 10 — NAVY 7.60 all'ancora sulla destra, spiaggia con ombrelloni e monte di granito sullo sfondo. Fotografia vera.

Guida scritta da Naviglia Yachts, marchio di Michelessi Corporation Srl · aggiornata al 25 settembre 2026 · norme lette sulla Gazzetta Ufficiale il 19 settembre 2026

Le domande sui documenti

Documenti,
in otto risposte

Iscrizione, carte di bordo, assicurazione, acque straniere: la risposta breve e l'articolo di legge accanto. Una alla volta: aprendone una, l'altra si richiude.

Un gommone va immatricolato?

Dipende dalla lunghezza dello scafo misurata secondo la norma ISO 8666. Un gommone con scafo fino a 10 metri è un natante e non si immatricola: l'art. 27, comma 1, del Codice della nautica da diporto lo esclude da iscrizione nell'ATCN, licenza di navigazione e certificato di sicurezza. Oltre i 10 metri è un'imbarcazione e va iscritto nell'ATCN (art. 15). Un natante si può comunque iscrivere per scelta.

Quanto costa immatricolare un gommone?

Per un gommone natante, con scafo fino a 10 metri, l'immatricolazione non è obbligatoria e quindi non è una spesa da mettere in conto. Per le acque straniere il Codice della nautica fissa 23,70 euro di diritti per la dichiarazione sostitutiva da tenere a bordo (art. 27, comma 2-bis). Le spese dell'iscrizione nell'ATCN non le riportiamo in questa guida.

Quali documenti servono per un gommone natante?

Per un gommone natante marcato CE servono la targhetta del costruttore e il manuale del proprietario, che documentano il numero massimo di persone (art. 34, comma 3), il numero di identificazione dello scafo e l'assicurazione RC sul motore (art. 123 del Codice delle assicurazioni). Poi la patente, quando la chiede l'art. 39, e per il VHF la licenza di esercizio, chiesta all'ispettorato territoriale senza esame (art. 29, comma 6). All'estero si aggiungono le dichiarazioni dell'art. 27, comma 2-bis.

Si assicura il gommone o il motore?

Il motore. L'art. 123, comma 3, del Codice delle assicurazioni private estende l'obbligo della RC verso terzi ai motori amovibili di qualsiasi potenza, indipendentemente dall'unità su cui sono montati: risulta assicurato il natante sul quale il motore è di volta in volta collocato. Lo conferma l'art. 41, comma 2, del Codice della nautica. Non c'è una soglia di cavalli: anche un fuoribordo da 5 CV va assicurato.

Che documenti servono per portare il gommone in Corsica o in Croazia?

Per un natante italiano non iscritto l'art. 27, comma 2-bis, del Codice della nautica prevede la dichiarazione di costruzione o importazione, accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio autenticata da uno sportello telematico dell'automobilista, che attesta possesso e nazionalità del gommone. La dichiarazione sostitutiva costa 23,70 euro per diritti e compensi, e i documenti vanno tenuti a bordo durante la navigazione in acque territoriali straniere.

Quante persone può portare un gommone natante?

Quelle scritte sulla targhetta del costruttore e nel manuale del proprietario, se il gommone è marcato CE: lo stabilisce l'art. 34, comma 3, del Codice della nautica da diporto. La targhetta, prevista dalla direttiva 2013/53/UE, riporta il numero di persone raccomandato dal fabbricante e la portata massima. Per le imbarcazioni iscritte nell'ATCN il numero massimo è invece annotato sulla licenza di navigazione (comma 1).

Fin dove può navigare un gommone natante?

Un gommone natante marcato CE naviga nei limiti della sua categoria di progettazione e comunque non oltre 12 miglia dalla costa, anche se è in categoria A o B (art. 27, comma 4, del Codice della nautica). Senza marcatura CE il limite è 6 miglia, o 12 se omologato per la navigazione senza alcun limite. Il tetto delle 12 miglia vale finché la barca resta natante: iscritta nell'ATCN, assume il regime delle imbarcazioni.

Il NAVY 9.50 Cabinato è un natante?

Il NAVY 9.50 Cabinato è lungo 9,80 metri fuori tutto, ma per la legge conta la lunghezza dello scafo misurata secondo la norma ISO 8666, scritta nella dichiarazione di conformità (art. 3 del Codice della nautica da diporto). Fino a 10 metri di scafo è un natante; oltre, è un'imbarcazione e va iscritta nell'ATCN, con licenza di navigazione e certificato di sicurezza. La scheda tecnica del 9.50 ve la mandiamo su richiesta.

Prua del NAVY 7.60 con catena dell'ancora sotto un cielo ampio al tramonto

TAV. 14 — Dal vivo

Le carte le sapete,
adesso il mare

Le regole si leggono in una pagina; la barca giusta si sceglie salendoci sopra. Venite a vedere i NAVY dal vivo, poi provateli in mare: il giorno lo fissiamo insieme. Che misura avete in mente?

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